Ultima modifica: 23 dicembre 2013
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Liceo Linguistico – ESABAC

Liceo Linguistico Sezione Internazionale ESABAC

Il Liceo Linguistico Manzoni ha attivato dall’anno scolastico l’indirizzo ESABAC (acronimo di esame di stato e Baccalauréat ) che rilascia, al termine del percorso di studi, una doppio diploma : di liceo italiano e di liceo francese (le baccalauréat), in seguito all’ accordo italo-francese del 24 febbraio 2009. Si tratta di un progetto di eccellenza, innovativo, che tende a valorizzare l’insegnamento della lingua francese, a potenziare le competenze comunicative degli allievi e a valorizzare le radici comuni. Il conseguimento del Baccalaurèat costituisce un valore aggiunto nella formazione culturale degli alunni italiani e consente loro di accedere non soltanto all’università francese, ma anche a quelle degli stati francofoni e favorisce infine un migliore inserimento nel mondo del lavoro. Il Liceo Manzoni è tra i pochi istituti Italiani ad aver già licenziato nel luglio 2011 i primi alunni di classe quinta con doppio diploma: una soddisfazione per docenti – alunni – famiglie Consultare :http://www.france-italia.it Come si consegue ESABAC Il piano di studi  prevede a partire dal terzo anno lo studio in lingua francese della letteratura (4 ore) e della storia (2 ore). L’Esame di Stato  finale è integrato da una quarta prova così strutturata: –  quattro ore prova scritta di  Lingua e letteratura francese –  due ore prova scritta di  Storia in francese . Le competenze relative alla lingua e letteratura francese sono verificate anche in sede di Colloquio finale dell’Esame di Stato. Al termine dell’Esame è rilasciato un diploma dallo stato italiano e un diploma (Baccalaurèat) dallo stato francese garantito dall’Università di Grenoble.

Rimangono valide tutte le norme previste per il Liceo Linguistico di tipo tradizionale, fra cui:

(art. 6 c. 1)

Il percorso del liceo linguistico approfondisce le conoscenze, le abilità e le competenze necessarie per acquisire la padronanza comunicativa di tre lingue, oltre l’italiano, e di rapportarsi in forma critica e dialettica alle altre culture.

Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, devono essere in grado di:

  • comunicare in tre lingue in vari ambiti sociali e in situazioni professionali;
  • riconoscere gli elementi caratterizzanti le lingue studiate, i diversi generi testuali, i differenti linguaggi settoriali;
  • passare agevolmente da un sistema linguistico all’altro;
  • fruire in maniera critica di messaggi veicolati nelle varie lingue da fonti diverse;
  • affrontare in lingua diversa dall’italiano specifici contenuti disciplinari;
  • riflettere in un’ottica comparativa sulla struttura, sull’uso e sulle variazioni dei sistemi linguistici studiati;
  • conoscere gli aspetti significativi delle culture straniere e saperle valutare in una prospettiva interculturale;
  • confrontarsi in modo critico con il sapere e la cultura di altri popoli, attraverso il contatto con civiltà, stili di vita diversi dai propri, anche tramite esperienze di studio nei paesi in cui si parlano le lingue studiate.

(art. 6 c. 2)

Dal primo anno del secondo biennio (classe terza) è previsto l’insegnamento in lingua straniera di una disciplina non linguistica, compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente organico ad esse assegnato, tenuto conto delle richieste degli studenti e delle loro famiglie. Dal secondo anno del secondo biennio (classe quarta) è previsto, inoltre,l’insegnamento in una diversa lingua straniera, di una disciplina non linguistica, compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente organico ad esse assegnato, tenuto conto delle richieste degli studenti e delle loro famiglie. Tali insegnamenti devono essere attivati in ogni caso nei limiti degli organici determinati a legislazione vigente.

(art. 6 c. 3)

L’orario annuale delle attività e insegnamenti obbligatori per gli studenti è di 891 ore nel primo biennio (27 ore settimanali) e di 990 nel secondo biennio e nel quinto anno (30 ore medie settimanali).

Materie Cl. I Cl. II Cl. III Cl. IV Cl. V
Lingua e Letteratura Italiana 4 4 4 4 4
Lingua Latina 2 2 / / /
Lingua e cultura straniera 1*(Inglese) 4 4 3 3 3
Lingua e cultura straniera 2*(Francese) 3 3 4 4 4
Lingua e cultura straniera 3* 3 3 4 4 4
Storia e Geografia 3 3 / / /
Storia (In lingua Francese) / / 2 2 2
Filosofia / / 2 2 2
Matematica** 3 3 2 2 2
Fisica / / 2 2 2
Scienze Naturali*** 2 2 2 2 2
Storia dell’Arte / / 2 2 2
Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2
Religione cattolica o attività alternative 1 1 1 1 1
Totale ore 27 27 30 30 30

* sono comprese 33 ore annuali di conversazione con docente madrelingua

** con Informatica al primo biennio

*** Biologia, Chimica, Scienze della terra